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GeoStru Software

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gs02


Sezioni in CA  
Calcolo agli stati limite e T.A. di sezioni in c.a. con le nuove NTC 2008 e con Ec2

 

Euro 240,00
- 25%
Euro 180,00
+ IVA 20% 

 

Disponibilità:

 

 

Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2008) per il progetto, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni, prevedono di norma l’obbligo di condurre le verifiche degli elementi strutturali col metodo degli stati limite ultimi e di esercizio (2.2). Limitatamente alle costruzioni di tipo 1 e 2 e Classe d’uso I e II e solo nei siti ricadenti in zona sismica 4 è ancora ammesso il metodo di verifica alle tensioni ammissibili.

Il programma consente di effettuare il calcolo di verifica delle sezioni di travi e pilastri in c.a. agli stati limite ultimi e di esercizio tenendo conto, nel caso di calcolo sismico, della classe di duttilità richiesta e della posizione della sezione nell’asta (se ricade in zona critica o meno). Per le verifiche di resistenza (e semiprogetto delle armature) a presso-tenso flessione (retta e deviata) è previsto l’uso del diagramma tensioni-deformazione parabola rettangolo per il conglomerato e bilineare per l’acciaio. Nelle verifiche a taglio è stato implementata la nuova metodologia che prevede l’uso dell’inclinazione variabile delle bielle compresse. Nella valutazione della duttilità in curvatura è possibile impiegare per il conglomerato confinato un diagramma tensioni deformazioni tipo Kent-Park (parabola crescente + ramo rettilineo decrescente) e per il conglomerato non confinato (copriferro) il diagramma di resistenza non confinato ma con tensione massima pari a quella caratteristica.

Possono essere analizzate sezioni di qualsiasi forma, da quelle più comuni (rettangolari, a T, T doppio, ad L, circolari) a quelle più complesse (a contorno poligonale costituite da uno o più domini di conglomerato, cave, miste).

Le sezioni possono essere verificate anche secondo la nuova versione dell’Eurocodice 2 (UNI EN 1992-1-1).

E’ inoltre sempre possibile calcolare contemporaneamente la medesima sezione col metodo delle tensioni ammissibili secondo le norme tecniche del DM LLPP 14.02.92.

Il programma affronta l’analisi delle seguenti classi di problemi:

Stati limite ultimi:

  • Presso-tenso flessione retta o deviata (verifica e progetto delle armature).

  • Domini di interazione N-Mx-My bi-tridimensionali (calcolo e rappresentazione grafica).

  • Taglio e torsione (verifica conglomerato, progetto e disegno armature).

  •  Verifica diretta della duttilità di curvatura (CCDF) mediante costruzione del diagramma momenti-curvature tenendo conto dell’effetto del confinamento delle staffe sulla legge tensione-deformazione del nucleo confinato.

  •  Instabilità (verifica col metodo semplificato della “colonna modello”).

Stati limite di esercizio:

  • Verifica delle tensioni normali in presso-tenso flessione retta e deviata (metodo semplificato o metodo AAEM).

  • Verifica a fessurazione mediante il calcolo dell’apertura delle fessure.

  • Deformazione di una sezione per fessurazione, viscosità e ritiro.

  • Verifica dello stato limite di deformazione di una trave mediante il calcolo delle frecce tenendo conto di fessurazione, viscosità e ritiro.

Metodo delle tensioni ammissibili:

  • Presso-tenso flessione retta o deviata (verifica e progetto delle armature).

  • Domini di ammissibilità N-Mx (calcolo e rappresentazione grafica).

  • Taglio e torsione.

TIPOLOGIA DELLE SEZIONI
E’ consentita la schematizzazione di sezioni in c.a. del tutto generali costituite da uno o più domini di conglomerato (pieni o vuoti) di forma poligonale o circolare. Le barre di armatura possono essere assegnate singolarmente, generate automaticamente nei vertici dei domini, generate linearmente tra due barre, generate lungo una circonferenza.
Per le sezioni di uso più corrente (rettangolari, circolari, a T, a C etc.) è previsto un input accelerato con possibilità di eseguire anche il progetto delle armature longitudinali e delle staffe in presso-tenso flessione retta.
Per i pilastri rettangolari è previsto, tra l’altro, il progetto automatico delle armature per presso-tenso flessione deviata.
Per tutte le sezioni è possibile verificare (o progettare l’inviluppo delle armature) in un unico ciclo di calcolo fino a 30 combinazioni di sollecitazioni per ognuna delle seguenti tipologie:

  • Combinazioni allo stato limite ultimo (o alle tensioni ammissibili)

  • Combinazioni rare in esercizio
    Combinazioni frequenti in esercizio

  • Combinazioni quasi permanenti in esercizio

Per le sezioni di forma generica è anche possibile l’input da File DXF dei domini di conglomerato e delle barre di armatura longitudinale.

VERIFICHE
Le verifiche allo stato limite ultimo sono condotte mediante la determinazione del dominio di resistenza bidimensionale nel caso di sollecitazione retta N-Mx o tridimensionale nel caso di sollecitazione deviata N-Mx-My. Per ogni combinazione ultima vengono calcolate le seguenti quantità:

  • Sforzo normale ultimo, momenti flettenti ultimi e relativa misura della sicurezza.
  • Posizione dell’asse neutro allo stato ultimo.
  • Tensioni e deformazioni unitarie allo stato ultimo dei vertici delle sezioni e di tutte le barre.
  • Verifica a taglio-torsione con calcolo della relativa armatura.
  • Calcolo e rappresentazione grafica del dominio di interazione (nel caso di sollecitazione retta si può anche ottenere la contemporanea sovrapposizione del dominio di resistenza relativo al metodo delle tensioni ammissibili).
  • Verifica di instabilità per pilastri con sezione rettangolare secondo il metodo semplificato della “colonna modello”.

Le verifiche relative agli stati limite di esercizio comportano la determinazione delle seguenti grandezze:

  • Tensioni normali in tutti i vertici della sezione e in tutte le barre di armatura.
  • Posizione dell’asse neutro.
  • Apertura massima delle fessure.
  • Deformazione assiale e per curvatura della sezione valutata col metodo AAEM (Age Adjusted Effective Modulus).
  • Frecce e spostamenti assiali in esercizio di una trave appartenente ad un telaio.

Nel caso di calcolo alle tensioni ammissibili vengono determinate:

  • Tensioni normali.

  • Posizione asse neutro.

  • Tensione tangenziale massima e scorrimento massimo.

  • Armature a taglio-torsione.

PROGRAMMA DI UTILITÀ INTEGRATO
Consente il calcolo delle caratteristiche reologiche (viscosità, ritiro, coefficiente di invecchiamento) di un conglomerato nel caso si voglia calcolare la sezione con una combinazione di esercizio utilizzando il metodo AAEM.

OUTPUT
Le stampe possono essere eseguite direttamente da programma, possono essere salvate su file in formato .RTF leggibile e modificabile da ‘Word’.
I disegni delle sezioni, dei domini di interazione e dei diagrammi momenti-curvature possono essere salvati su files di tipo .DXF leggibili da ‘Autocad‘.

 

  


Scheda tecnica dettagliata

  
 
 

 
 
 

 
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