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Software per l'analisi di stabilità dei pendii in terreni
sciolti o rocciosi con i metodi tradizionali della geotecnica (Equilibrio
limite), ed il metodo ad Elementi Discreti con il quale è possibile conoscere
gli spostamenti del pendio ed esaminare la rottura progressiva.
In condizioni sismiche esegue sia l'analisi statica che
dinamica.
Versione 2010, moduli aggiuntivi:
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Slope/MRE (Mechanically Reinforced Earth)
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Slope/DEM (Element Discrete Method)
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Slope/ROCK (Stabilità dei pendii in roccia)
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Slope/QSIM (Analisi dinamica)
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Slope/SG (Sezioni geotecniche)
Normative di calcolo supportate
INPUT DEI DATI
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Input grafico tramite mouse;
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Input numerico in forma tabellare;
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Lettura dati da EXCEL;
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Lettura di file DXF;
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Lettura profilo topografico da TRISPACE;
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Importa immagini raster;
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Lettura da file ASCII.
TIPOLOGIE DI CARICO SUL TERRAPIENO
OPERE DI INTERVENTO
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Muri di sostegno;
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Pali singoli o Paratie. Metodo di stabilizzazione allo
stato limite ultimo;
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Gabbionate;
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Tiranti attivi e passivi;
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Sistemazione a gradoni;
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Terre rinforzate: barre, strisce e fogli di geotessile;
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Database delle geogriglie espandibile dall'utente;
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Trincee drenanti;
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Inserimento di opere generiche
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Template integrato per la generazione automatica di:
Torri eoliche e telefoniche.
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Trincee drenanti;
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Inserimento di opere generiche;
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Template integrato per la generazione automatica di:
Torri eoliche e telefoniche;
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Rinforzi chiodati con la tecnica del Soil Nailing.
METODI DI CALCOLO
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FELLENIUS;
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BISHOP;
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JANBU;
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BELL;
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SARMA;
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SPENCER;
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MORGENSTERN & PRICE;
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D.E.M.*;
*ELEMENTI DISCRETI: Il metodo di
calcolo DEM consente di ottenere fattori di sicurezza locali (per ogni
elemento in cui è discretizzato il pendio) e spostamenti; il modello di calcolo
adottato permette di eseguire anche l'analisi non lineare con la ridistribuzione
degli stati tensionali;
Back Analysis, analisi di pendii in roccia, gestione
di corpi rigidi, trincee drenanti, analisi dinamica con generazione automatica
degli accelerogrammi di progetto, confronto tra lo spettro di risposta degli
accelerogrammi di progetto e gli spettri di normativa.
OPZIONI DI CALCOLO
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Funzione <Ricalcola> per calcolare il Fs di una
determinata superficie di centro X0, Y0 e raggio R;
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Individuazione della superficie di scorrimento critica
tramite il calcolo automatico;
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Calcolo di Fs per superfici passanti per due punti
assegnati e tangenti ad una retta con pendenza a variazione automatica;
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Calcolo automatico di Fs per superfici tangenti ad una
retta;
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Calcolo di Fs relativo ad una assegnata superficie
passante per tre, oppure un punto;
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Possibilità di effettuare l'analisi di stabilità di
pendii sommersi (es. laghetti collinari);
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Analisi di superfici di forma generica;
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Presenza di sisma e falde, anche confinate;
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Terreni stratificati.
OPZIONI GRAFICHE
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Visualizzazione delle isolinee del fattore di sicurezza;
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Visualizzazione a colori di tutte le superfici di
scorrimento esaminate suddivise per fattore di sicurezza (ad ogni colore
corrispondono fattori di scorrimento compresi in un fissato intervallo);
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Selezione del fascio di superfici da stampare;
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Opzioni <Cancella maglia>, <Sposta maglia> e assegnazione
numerica della maglia dei centri;
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Opzione <Trasla falda> che permette di innalzare o
abbassare la falda (comando molto utile per le analisi di sensitività del Fs
al variare del livello di falda);
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Retinatura degli strati con colori e/o texture (le
texture possono essere definite dall’utente);
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Input grafico e numerico per superfici di scorrimento non
circolari; Strumenti per inserimento di testo, linee e poligoni sul foglio
grafico.
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